
“La mente dell’uomo è talmente duttile e corruttibile che possiamo impazzire mediante la ragione” Georg Cristoph Lichtenberg
Le ossessioni sono pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e persistenti, vissuti come intrusivi e indesiderati che la persona tende ad evitare, sopprimere o neutralizzare attraverso altri pensieri o azioni.
Le compulsioni sono comportamenti ripetitivi o azioni mentali che il soggetto si sente obbligato a mettere in atto per prevenire eventi temuti, propiziare eventi futuri o riparare qualcosa di indesiderato. Inizialmente le compulsioni aiutano a ridurre l’ansia o il disagio rispetto all’ossessione che le scatena, ma, attraverso una ripetizione esasperata, diventano rituali irrefrenabili e inevitabili.
Il disturbo ossessivo compulsivo è sostenuto da logiche completamente differenti da quelle ordinarie e spesso muovendo da presupposti logici e seguendo una logica stringente conduce ad una vera e propria tirannia dell’assurdo.
Da questa prigione della mente è possibile uscirne attraverso tecniche costruite ad hoc per le specifiche varianti del disturbo.
Per approfondire
- Nardone, G., Portelli, C. (2013) Ossessioni compulsioni manie. Capirle e sconfiggerle in tempi brevi. Ponte alle Grazie, Milano.
- Nardone, G., Talmelli, R., Bormolini, G., Pallanti, S. (2021) Ossessioni e compulsioni. Le ritualità propiziatorie tra neuroscienze, demonologia e psicoterapia. Giunti Edizioni, Firenze.
- Bartoletti, A. (2019) Pensieri brutti e cattivi. Ossessioni tabù: come liberarsene. Franco Angeli, Milano.
- Nardone, G. (2011) Cogito ergo soffro. Quando pensare troppo fa male. Ponte alle Grazie, Milano.
